Siamo lieti di annunciare l’inserimento in produzione della nuova lavapezzi IFP KP 50 HMA, un macchinario di ultima generazione che rappresenta un significativo upgrade nel nostro processo di lavaggio.
Si tratta di un macchinario top di gamma, che introduce tecnologie avanzate sia sul fronte dell’automazione sia su quello della qualità del lavaggio e della sostenibilità ambientale.
Una delle novità più rilevanti riguarda il caricamento dei pezzi, completamente automatizzato, per migliorare la continuità del flusso produttivo.
A questo si aggiunge la possibilità di scegliere tra tre tipologie di filtro distinte, così da personalizzare il ciclo di lavaggio in base alle specifiche esigenze di ogni lavorazione.
Il cuore tecnologico della macchina è la sua architettura interamente sottovuoto, con pressioni fino a 1 mbar. L’intero ciclo (sgrassaggio a spruzzo, immersione, vapore ed essiccazione) avviene in condizioni di vuoto spinto, garantendo un’asciugatura perfetta anche su geometrie complesse e fori ciechi.
Rispetto ai sistemi convenzionali, questa tecnologia dimezza i tempi di ciclo, raddoppiando di fatto la capacità produttiva dell’impianto.
Sul fronte della sostenibilità, il ciclo ermetico chiuso impedisce qualsiasi dispersione di vapori o solventi nell’ambiente di lavoro. Il solvente viene riciclato in continuo grazie a un gruppo di distillazione integrato, che separa automaticamente olio, acqua e trucioli metallici, azzerando gli scarti nocivi e consentendo il recupero totale dell’olio.
L’introduzione della lavapezzi IFP KP 50 HMA si inserisce nel percorso di continuo miglioramento dei nostri processi interni, a garanzia di standard qualitativi elevati per tutti i nostri clienti.