OMT va nello spazio

Alla fine del 2011, il progetto ha “debuttato” con un importante risultato operativo nell’aerospace: nell’ambito del programma BEXUS dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), 7 aziende del network hanno costruito le sofisticate componenti meccaniche di un micro-veicolo spaziale, progettato da un team di giovani ingegneri e ricercatori del Centro interdipartimentale di studi e attività aerospaziali dell’Università di Padova (CISAS).
L’esperimento, denominato Arcade, vede OMT tra le aziende protagoniste, che hanno attivamente contribuito alla realizzazione dei componenti del micro-veicolo.
Grande emozione quella di Federico Bonetto, nel partecipare attivamente alla fase di lancio, nella base spaziale di Esrange che sorge 200 km oltre il circolo polare artico e rappresenta uno degli ultimi avanposti abitati della Lapponia nell’estremo nord della Svezia. La base fu fondata nel 1966 e da allora oltre 500 razzi suborbitali ed altrettanti palloni stratosferici sono stati lanciati verso lo spazio vicino e la stratosfera. Una crescita personale e professionale, nell’incontrare ingegneri e scienziati dell’Agenzia Spaziale Europea, Svedese e Tedesca e seguire passo passo le fasi di test ed integrazione degli esperimenti a bordo del lanciatore.
L’evento più spettacolare è stato sicuramente il count-down finale durante il quale gli esperimenti sono stati collocati sulla rampa di lancio e il pallone è stato gonfiato con 12.000 m3 di elio. A seguire cinque ore di volo a 25 km di quota in cui tutti i team hanno comunicato con il loro esperimento inviando e ricevendo dati.
In questa foto, quarto da sinistra sulla fila frontale, Federico Bonetto.



Skype: www.omttech.com